Per una panoramica completa degli adempimenti previsti al termine del corso si raccomanda di consultare anche la pagina intranet
https://intranet.unifi.it/it/didattica/dottorato-di-ricerca/conseguire-il-titolo-di-dottorato
Nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento UNIFI, artt. da 26 a 31 (conseguimento del titolo e adempimenti successivi), e di quanto deliberato dal Collegio dei Docenti, entro l'ultimo giorno dell’ultimo anno di corso i dottorandi devono trasmettere per e-mail al Coordinatore annamaria.papini(AT)unifi.it e in cc al proprio supervisore e a phd(AT)chim.unifi.it :
Per quanto riguarda il SSD si consiglia di inserire la nuova versione, accompagnata tra parentesi dalla precedente es. CHEM-02/A (ex CHIM/02).
Chi avesse l'esigenza di richiedere la variazione del titolo della tesi rispetto a quello inizialmente previsto dovrà scrivere al Coordinatore annamaria.papini(AT)unifi.it e in cc al supervisore e a phd(AT)chim.unifi.it specificando sia il titolo attuale sia il nuovo titolo, con una breve motivazione, per ottenere l'approvazione del Collegio dei Docenti.
A seguito della consegna della tesi e della relazione finale:
I dottorandi devono altresì proporre, di concerto con i propri supervisori, due reviewers esterni, non appartenenti a UNIFI né agli Atenei o Enti con lo stesso convenzionati, in possesso di elevata qualificazione, di cui almeno un professore o ricercatore universitario, anche afferenti a istituzioni estere internazionali, che avranno il compito di esaminare la tesi, unitamente alla relazione sulle attività svolte durante il corso di dottorato e sulle eventuali pubblicazioni, e di esprimere entro trenta giorni dal ricevimento della documentazione un giudizio analitico scritto, proponendo l’ammissione alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se riterranno necessarie significative integrazioni o correzioni.
A tale scopo i dottorandi devono scrivere al Coordinatore annamaria.papini(AT)unifi.it e in cc al proprio supervisore e a phd(AT)chim.unifi.it indicando esattamente per ciascun revisore:
- nome e cognome
- Dipartimento e Istituzione di afferenza
- indirizzo e-mail
I due reviewers esterni designati riceveranno la tesi insieme ad un apposito modulo per esprimere la propria valutazione.
IMPORTANTE Non dovranno essere proposte persone con cui vi siano in comune ricerche, collaborazioni scientifiche, pubblicazioni, ecc.
È preferibile che i reviewers esterni siano entrambi Professori e Ricercatori universitari in servizio (quindi non collocati a riposo, ancorché Prof. Emeriti od Onorari). Si suggerisce di non proporre ricercatori di enti di ricerca, dato che il Regolamento vigente poi non consentirebbe di nominarli anche nella Commissione di esame.
Dopo avere acquisito le valutazioni positive da parte dei reviewers esterni, il Collegio dei Docenti procede ad approvare le Commissioni di esame che vengono nominate ufficialmente con Decreto del Rettore. La discussione finale deve tenersi entro 90 gg dalla data del Decreto Rettorale di nomina (normalmente tra gennaio e aprile). I due reviewers esterni in quanto Professori e Ricercatori universitari potranno fare parte anche della Commissione di esame finale, insieme ad un terzo membro effettivo che potrà anche essere afferente ad UNIFI.
Infine si fa presente che:
L'accesso alla tesi è libero e pubblico; può, eventualmente, essere limitato (cd. embargo) per particolari motivazioni indicate nel Regolamento di Ateneo (art. 30).
Chi fosse interessato a tutelare la riservatezza del proprio elaborato lo deve esplicitare nel modulo di dichiarazione per il deposito della tesi, nel quale è prevista l'opzione per l'embargo (12 mesi, prorogabili). E’ inoltre disponibile un apposito modello di Accordo di riservatezza/ Confidential Agreement predisposto da UNIFI, in italiano e in inglese, da sottoporre ai revisori esterni e futuri commissari di esame. Una volta firmato, l’accordo deve essere trasmesso a phd(AT)chim.unifi.it per essere repertoriato e protocollato.
Chi intenda chiedere il rilascio del titolo aggiuntivo di Doctor Europaeus deve attenersi a quanto previsto dall'art. 36 del Regolamento:
La certificazione di Doctor Europaeus, aggiuntiva al titolo di dottore di ricerca, è rilasciata dall’Ateneo su delibera del Collegio dei Docenti, quando sussistano le seguenti quattro condizioni stabilite dalla Confederation of European Union Rectors’ Conferences e accolte dall’European Universities Association (EUA):
a) la discussione della tesi è effettuata previa presentazione del giudizio positivo sul lavoro di tesi accordato da almeno due professori o ricercatori appartenenti a due istituzioni di due paesi dell’area geografica europea diversi da quello in cui la tesi è discussa;
b) almeno un membro della commissione d'esame appartiene ad una istituzione accademica di un paese dell’area geografica europea diverso da quello in cui viene discussa la tesi;
c) parte della discussione della tesi è effettuata in una delle lingue ufficiali dell’area geografica europea, diversa da quella del paese in cui la tesi viene discussa;
d) parte della ricerca presentata nella tesi è stata eseguita durante un soggiorno di almeno tre mesi, anche non consecutivi, in un paese dell’area geografica europea diverso da quello di iscrizione e di provenienza del dottorando.
Pertanto in questo caso i reviewers esterni devono essere entrambi appartenenti a Istituzioni della "area geografica europea" (nella quale rientrano anche Paesi come Regno Unito e Svizzera) diverse da quello in cui la tesi è discussa (ossia al di fuori dell’Italia). Il Regolamento non vieta che siano italiani, purché afferenti ad Istituzioni della "area geografica europea".
Chi fosse interessato ad ottenere il titolo aggiuntivo di Doctor Europaeus lo deve specificare nella stessa email in cui indica i reviewers esterni, allegando anche una attestazione datata e firmata rilasciata dall'ente europeo presso cui è stato effettuato il soggiorno, su carta intestata dell'ente medesimo. Le attestazioni se occorre potranno essere anche più di una in modo da totalizzare i 3 mesi richiesti ai fini del titolo.
Anche in questo caso è preferibile che i reviewers esterni siano entrambi Professori e Ricercatori universitari in servizio. Si suggerisce di non proporre ricercatori di enti di ricerca, dato che il Regolamento vigente poi non consentirebbe di nominarli anche nella Commissione di esame.
PROROGA DEL TERMINE DI CONSEGNA DELLA TESI
L'art. 23 comma 1 del Regolamento sul Dottorato dell'Università di Firenze prevede in via eccezionale la possibilità di proroga del termine di presentazione della tesi alla fine del corso:
Il dottorando può chiedere una proroga non retribuita della durata massima di dodici mesi qualora non sia in grado di presentare la tesi di dottorato entro il termine di durata del corso. Sulla richiesta, documentata e motivata, si pronuncia il Collegio dei Docenti sentito il supervisore. Al dottorando in proroga è consentito l’utilizzo della quota di cui all’articolo 18, comma 7 (budget).
La richiesta, su apposito modulo fornito dal referente amm.vo, deve essere inviata al Coordinatore e in cc al supervisore e a phd(AT)chim.unifi.it
Ultimo aggiornamento
13.10.2026